La RSA Madonna della Pace di Andria (BT), associata Uneba Puglia, ha ospitato venerdì 9 dicembre 2022  il convegno “Realtà virtuale – Il futuro possibile delle RSA”.

La realtà virtuale in Rsa alla “Madonna della Pace” di Andria – servizio di Telenorba

All’incontro, moderato da Vincenzo Magista, direttore di Telenorba,  erano presenti – tre le altre autorità – il sottosegretario alla sanità Marcello Gemmato, e l’assessore alla salute della Regione Puglia Rocco Palese.

In rappresentanza dell’Uneba, unica associazione di categoria accreditata al dibattito, erano presenti – stante l’impossibilità del presidente regionale Pierangelo Pugliese – Diego Romano Rana (Commissario Uneba per la provincia BAT e Presidente del Tribunale dei Diritti del Malato) e Giuseppe Guaricci (Consigliere nazionale, membro del Comitato Esecutivo).

Guaricci nel suo intervento ha ribadito ai presenti le ragioni della crisi delle RSA, in Puglia quanto nel resto del Paese, riconducibili a fatti noti quali:

  • difficoltà di ripresa dalla pandemia
  • aumenti di spese riconducibili ai maggiori requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali imposti alle RSA dalla Regione
  • aumento dei costi necessari per l’approvigionamento energetico
  • mancanza d’infermieri

In merito alla mancanza di infermieri è stato sinteticamente presentato il progetto Samaritanus Care, come parziale soluzione nel medio termine, E’ stata riproposta anche la soluzione legata all’eliminazione del numero chiuso di determinati corsi di laurea, ritenuta “fattibile” dall’on Gemmato.

Il ruolo attivo (ed esclusivo) dell’Uneba Puglia nel prestigioso dibattito odierno fa seguito ad un altro grande risultato ottenuto da Uneba Puglia, in persona del Presidente Pugliese, nell’ultimo incontro tenutosi in Regione il 1 dicembre, allorquando è stata resa ufficiale l’approvazione di un emendamento – fortemente voluto dall’Uneba Puglia – che consente alle strutture che sono in attesa di conclusione di un farraginoso procedimento di verifiche ai fini della nuova autorizzazione e dell’accreditamento, di autocertificare il possesso integrale dei requisiti richiesti, così ottenendo un accreditamento provvisorio immediato, in attesa delle verifiche dei dipartimenti competenti, e la conseguente possibilità di applicare subito le nuove tariffe determinate con DGR Puglia del settembre 2022.