La Nuova, 22 dicembre 2015

ZELARINO La Casa di Anna, la fattoria solidale che promuove l’integrazione delle persone disabili anche attraverso attività agricole, fa un altro passo avanti. Dopo il via libera del Comune al restauro del rustico che sorge sui 4,5 ettari di terreno, che permetterà ulteriori iniziative per autosostenere il progetto, il Lions Club Venezia Host si è fatto promotore di una sinergia per il territorio. In questi anni di crisi il budget a disposizione delle realtà di settore ha conosciuto una dolorosa contrazione, così il Lions Club ha creato un ponte tra Casa di Anna e la Casa famiglia Pio X della Giudecca che accoglie donne e mamme con figli che si trovano in difficoltà. Il Venezia Host ha deciso che il service offerto alla Casa famiglia Pio X sarà utilizzato per gli alimenti destinati alle ospiti della struttura. Verrà quindi impiegato per acquistare le verdure prodotte da Casa di Anna, dove queste sono coltivate proprio grazie all’inserimento lavorativo di giovani uomini e donne con disabilità o in situazione di disagio. Un sostegno che ha così un doppio valore, con anche Casa di Anna che avrà un ritorno prezioso per le sue attività.