La Tribuna di Treviso, 20 maggio 2019

VOLPAGO. Un’odissea per le famiglie degli ospiti della casa alloggio Salzani di Selva del Montello il tentativo di disinnescare la mina dell’aumento della quota delle rette a loro carico. Sono in predicato di passare dall’attuale 28% a loro carico al 40%, un costo insostenibile per le famiglie, che dovrebbero a quel punto versare circa 1.500 euro al mese. Al direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, dopo aver ottenuto che la struttura rimanesse operativa, avevano chiesto di portare la questione delle rette in conferenza dei sindaci, poi si sono rivolti direttamente alla Regione ma proprio lì è iniziata l’odissea. «Abbiamo scritto ad aprile al governatore Zaia chiedendogli un incontro per discutere del problema e ci ha dirottato sull’assessore alla sanità Manuela Lanzarin – spiega Licia Albanese, una delle tre rappresentanti delle famiglie – ci era stato detto che l’incontro ci sarebbe stato dopo Pasqua ma poi non abbiamo saputo più nulla. Abbiamo scritto nuovamente a Zaia il 4 maggio e la risposta, arrivata il 6 maggio, è stata di incontrare il direttore dei servizi sociali Garbin. Ci è stato dato appuntamento i 9 maggio alle 9.30 a Venezia, ma abbiamo fatto presente che lavoravamo e in così breve tempo era impossibile organizzarci e abbiamo controproposto di incontrarci un sabato mattina. Ci è stato risposto che di sabato non era possibile perché gli uffici della Regione sono chiusi e per un’apertura straordinaria era necessario rivolgersi alla guardiania. Ci dovevano far sapere, ma sono già passati due sabati e non sappiamo ancora nulla».