Il Mattino

Complimenti al Governatore, Luca Zaia, per lo straordinario successo elettorale e congratulazioni agli eletti Consiglieri regionali. A tutti un sincero augurio di buon lavoro. Con spirito costruttivo e collaborativo l’AUSER presenta, per titoli, alcune indicazioni su importanti obiettivi da riprendere e approfondire nei luoghi del confronto e della concertazione, per concretizzarne la loro attuazione e per renderli equamente esigibili agli interessati, partendo dalla consapevolezza che le presenti proposte si inseriscono nel modello di “welfare generativo”. Indicazioni e proposte: La Regione deve essere protagonista nelle fasi applicative della legge delega sulla riforma del Terzo Settore. Alla Regione viene richiesto il formale riconoscimento del Forum Regionale da annoverare fra i soggetti del confronto, del coinvolgimento e della concertazione. Il Consiglio e la Giunta devono dare nuovi e più incisivi impulsi alla Conferenza regionale del Volontariato, ai CSV territoriali e al CO GE. Per dare continuità all’integrazione sociosanitaria deve incrementare le risorse finalizzate alle prestazioni sociali da destinare ai comuni, affinché i Piani di Zona diventino effettivamente strumenti di programmazione per i disabili, i non autosufficienti e per i poveri. I progetti: sollievo – trasporto sociale – eccedenze alimentari – reddito di ultima istanza, devono trovare continuità e certezza nei finanziamenti; analogamente anche per il servizio civile giovani. Con le aspettative di vita in costante aumento la Regione, con propri provvedimenti legislativi e atti normativi, deve promuovere e sostenere azioni di invecchiamento attivo e apprendimento permanente. La disponibilità al confronto con le parti sociali dovrà essere propedeutica al convenire sugli aggiornamenti, sulle integrazioni e modifiche delle seguenti leggi regionali: L.R. 40 del 1993 – L.R. 22 del 2010 – L.R. 11 del 2013 (in particolare art. 40). Nel contempo va approvata la legge regionale sulla promozione sociale e si devono semplificate le procedure burocratiche per le iscrizioni e le conferme nei registri regionali OdV e APS. Gli automezzi per questi servizi dal 2016 dovranno essere permanentemente esonerati dal pagamento del bollo di circolazione. Ai “Centri Progetti Donna” vanno garantiti sufficienti supporti finanziari per allargare il loro raggio d’azione di tutela, consulenza, prevenzione e aiuto alle donne.