La Tribuna di Treviso, 1 giugno 2019

VITTORIO VENETO. Solo 10 iscritti; confermata, pertanto, la chiusura della scuola dell’infanzia dell’Istituto Antoniano. La prima ad esserne mortificata è suor Nena, suora delle Figlie del Divino Zelo. «Siamo arrivate a questa triste decisione con la visita canonica della nostra madre provinciale, nel mese di aprile – riferisce la suora -, la quale ha constatato che, oltre i dieci bambini già frequentanti, non ci sono nuove iscrizioni dall’esterno. Questo è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, in quanto da circa due anni stentiamo ad andare avanti per mancanza di religiose insegnanti e il conseguente aumento di personale laico da stipendiare». Le suore, però, non intendono fare un passo indietro. Resteranno in città con altre attività. Continueranno il servizio del doposcuola, che al momento ha molti iscritti: circa 60 alunni della primaria e delle medie. “Offriamo il servizio del pedibus la mattina, accompagnando i bambini alla scuola “Pascoli”, per coloro che vengono da noi verso le 7 e passiamo a prenderli all’uscita. Pranzano da noi con la cucina interna, giocano e poi fanno i compiti aiutati da tre insegnanti e tre volontarie fino alle 17.30 e oltre». All’Antoniano le monache si prendono cura anche della gestione di una casa di ospitalità, dedicata soprattutto a studentesse.
Ma per un presidio che chiude, eccone un altro che festeggia ben 60 anni di servizio. È la scuola materna parrocchiale di Savassa e Forcal. Grande festa nei giorni scorsi. Domenica, a conclusione della cerimonia, è stato si è proceduto anche allo scoprimento di un murales realizzato dalle maestre con i bambini per lasciare un segno di questo 60° “compleanno”. Avviato pure un piccolo orto botanico.