VIGO DI CADORE Del caso dell’ex preventorio di Laggio di Cadore, della sua ristrutturazione ancora non iniziata e del mega contributo ricevuto dalla Regione (5.1 milioni di euro, come fondo di rotazione, quindi da restituire) si è occupata ieri sera la trasmissione «Striscia la notizia» con il suo inviato Moreno Morello. Sono tre i casi in Veneto balzati agli onori della cronaca: a Nervesa della Battaglia al posto di una fattoria didattica per disabili c’è una birreria; nel Padovano doveva nascere un centro per il recupero di tossico dipendenti; e a Laggio una struttura di riabilitazione per persone disabili. Il maggiore contributo, arrivato con legge regionale è proprio quello di Laggio, come ha sottolineato Morello. Dal suo servizio è emersa una notizia finora tenuta sotto traccia. La cooperativa Athena di Padova che si è aggiudicata il finanziamento per Laggio ha come presidente Lando Moreno, che è presidente anche della cooperativa che si è aggiudicata il finanziamento per il centro nel Padovano. Il motivo del ritardo a Laggio? «Il Comune doveva fare una variante per una strada» ha detto Moreno all’inviato di Striscia. Variante fatta, ora dovrebbero partire i lavori.