Gazzettino 16 dicembre

La scure dei tagli comunali si abbatte anche sul trasporto che finora veniva assicurato ai pazienti dei tre centri diurni per anziani dell’Ire. Un servizio fondamentale per tanti anziani, colpiti da Alzheimer o da altre forme di demenza senile, e per le loro famiglie che trovano un po’ di sollievo. Finora ad assumersi l’onore del trasporto dei pazienti con problemi di deambulazione era stato proprio il Comune, che però non lo farà più per i noti problemi di bilancio: già dal 15 gennaio per i due centri di Venezia (del San Giovanni e Paolo, in procinto di essere trasferito a San Giobbe, e delle Zitelle alla Giudecca), da fine gennaio per il Contarini di Mestre. In quest’ultimo caso, in realtà, l’Ire si sta organizzando con un pulmino che andrà a recuperare gli ospiti. «Si tratta di un costo che, se pur con uno sforzo notevole, riusciamo a sostenere – spiega la presidente dell’istituto, Gabriella Valmarana – diverso il caso di Venezia, dove non possiamo proprio permetterci la spesa di un motoscafo. Speriamo che il Comune cambi idea…». «Questi centri sono fondamentali – aggiunge il direttore, Gianangelo Favaretto – nella nostra filosofia dell’assistenza decentrata sul territorio».
Ma i tagli, al momento restano. Ed ecco il dramma di tante famiglie che hanno saputo della brutta novità solo la settimana scorsa. In una lettera accorata i familiari degli ospiti del centro delle Zitelle paventano la stessa sopravvivenza del servizio, a fronte di questo taglio. Qui vengono assistiti 22 anziani, di cui 10 non camminano affatto, la maggior parte poi arriva dal Lido o dalle isole. Inimmaginabile trasportare dei pazienti tanti fragili sui mezzi pubblici fino alla Giudecca. «L’amministrazione – scrivono i familiari – scarica il problema sugli utenti e le loro famiglie. 11 su 22 frequentatori del centro che vengono trasportati da Burano, Murano, Lido e centro città, dovranno restare a casa con gravi problemi anche di organizzazione per le famiglie». Di qui le richiesta al Comune di sospendere l’interruzione del servizio, nonché di un incontro con assessorato e Ire.