La Nuova, 19 maggio 2015

VENEZIA Non si ferma il neonato fronte delle mamme che si battono contro la chiusura degli “Spazi cuccioli”, nove strutture tra centro storico e terraferma, di cui due gestite direttamente dal Comune e sette date in appalto a cooperative – oltre ad altre due strutture in convenzione – i cui contratti scadranno a luglio. I genitori di rinunciare al servizio sul quale pende come una spada di Damocle la scure dei tagli, non ne vogliono sapere e si stanno mobilitando. È stata avviata una raccolta firme che tra Mestre e Venezia (i ciclostilati si trovano in bar e pasticcerie) sta raccogliendo centinaia di sottoscrizioni in pochissimi giorni. On line la petizione da firmare, che sta facendo il giro del web, il modello per scaricare i ciclostilati e sottoscrivere la richiesta di lasciare le cose come stanno. Nel frattempo, dopo l’appello ai candidati, è stato realizzato e spedito agli aspiranti primo cittadino anche un modulo ad hoc che verrà fatto firmare giovedì sera alle 21 al Teatro Corso ai candidati che parteciperanno al dibattito organizzato dalla Nuova. «Io sottoscritto, candidato sindaco al Comune di Venezia, mi impegno, nel momento in cui verrò eletto, a mantenere il servizio sperimentale per la prima infanzia 0-3 denominato “Spazio cuccioli” da settembre 2015». Seguono i nomi degli Spazi cuccioli da salvare. C’è chi all’appello ha già risposto e si è anche impegnato a firmare l’impegno pubblico giovedì. Felice Casson ha dato il proprio sostegno alle mamme via tweet; Luigi Brugnaro via Facebook si è detto solidale con i genitori e ha promesso che firmerà il suo impegno per mantenere un «servizio essenziale». Francesca Zaccariotto ha risposto ai genitori in modo approfondito con un lungo intervento. Mamme e papà hanno inviato un documento al commissario Zappalorto. «Perché tagliare proprio questo eccellente e necessario servizio in cui lavorano operatrici altamente qualificate?», si legge, «I nostri figli, a settembre, dove andranno? Le famiglie come gestiranno il lavoro non avendo più questo appoggio? Ci verrà data la possibilità di entrare nelle graduatorie degli asili nido alla pari di chi ha consegnato la domanda entro il 31 marzo?». «Lo Spazio Cuccioli», spiegano i genitori, «è una valida alternativa per far socializzare e favorire una prima istruzione al bambino, senza pesare troppo sul reddito della famiglia o sulla disponibilità (per chi ne ha la fortuna) di nonni e baby sitter».