Gente Veneta, 13 maggio 2019

Si è svolta questo pomeriggio alla Giudecca alla presenza del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, l’inaugurazione del Centro integrato per l’infanzia e la famiglia “Oltre le nuvole” dell’Istituto Casa famiglia San Pio X.
Alla cerimonia, a cui ha preso parte, in rappresentanza della città, l’assessore alla Coesione sociale, sono intervenuti tra gli altri il presidente di Casa Famiglia Roberto Scarpa, la responsabile Renata Allacevich, e i numerosi volontari che nel corso degli anni hanno offerto il proprio supporto alle famiglie in difficoltà. Grazie al sostegno di Enti e Fondazioni, alle donazioni dell’8×1000 alla Chiesa cattolica e ai contributi dell’associazione Amici Casa Famiglia onlus, l’Istituto ha potuto eseguire importanti interventi di restauro e ammodernamento sia al giardino che negli spazi interni.
L’area verde è stata completamente ristrutturata con la ridistribuzione del sistema fognario, la messa in sicurezza del terreno sconnesso e la realizzazione di due aree gioco con pavimentazione antitrauma. Il piano terra della Casa Famiglia – spazio precedentemente adibito ad asilo nido – è stato invece restaurato: nuovi pavimenti, servizi igienici e arredi. Complessivamente sono serviti un anno e mezzo di lavori e circa 100mila euro. Sono state realizzate due aree distinte: una per l’infanzia, in cui verranno proposti laboratori e attività per bambini fino ai sei anni; l’altra per la famiglia. In questo secondo ambiente, pensato per le mamme, neo mamme e papà potranno essere organizzati appuntamenti con il supporto di una psicologa, o incontri protetti.
“Si è realizzato un sogno – ha dichiarato Allacevich. Questa nuova area all’interno del rifugio protetto per mamme e bimbi in difficoltà, nato nel 1910, è pensata non solo per le ospiti e i loro figli, ma anche per le famiglie del territorio. L’obiettivo è che il centro sia utile a chi ne ha bisogno. Per quanto riguarda l’infanzia, l’intento è di tenerlo aperto tutti i giorni della settimana, oltre gli orari scolastici”. “Questo progetto – commenta Roberto Scarpa – nasce dal coraggio dei Familiari che hanno deciso di dare risposte concrete alle persone più deboli della società”.
“Credo che questa bella giornata di festa – ha commentato l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini – sia il coronamento ma anche l’inizio di un percorso importante: il vostro infatti non è solo un servizio ai bambini e alle famiglie, ma anche un arricchimento che dà lievito ad altre iniziative che stanno nascendo. Credo che Casa Famiglia sia uno dei più bei frutti della Chiesa veneziana”.
All’inaugurazione e alla benedizione della struttura, durante la quale il patriarca Moraglia ha posto l’accento sull’importanza del sostegno alla fragilità della donna, è seguita la celebrazione di una messa proprio nel rinnovato giardino del Centro.