Arena 28 maggio 2015

Compie 10 anni il progetto pilota che la Associazione Alzheimer di Verona realizza a Castelletto, in collaborazione con il Comune e con Garda Family House. La «Vacanza di sollievo 2015» sarà dal 28 giugno al 5 luglio e, come ogni anno, questa importante realtà che si occupa di questa tipologia di ammalati sbarcherà in paese per proseguire le iniziative di tutela, sollievo e rieducazione dei pazienti.
«L’iniziativa», spiega la presidente dell’ Associazione Alzheimer Verona, Maria Grazia Ferrari, «è un progetto pilota nazionale poiché, a quanto ci risulta, siamo tra le pochissime associazioni a organizzare in trasferta le attività tipiche del nostro centro», per dare respiro ai familiari dei malati. Perché l’Alzheimer è considerato una malattia della famiglia, visto che coinvolge pesantemente i familiari. «Oltre a chi ne è affetto», prosegue, «dobbiamo aiutare i familiari coinvolti nella cura dei loro cari. Il nostro scopo è renderli consapevoli di cosa si debba fare per ottenere il meglio dalla situazione che, purtroppo, si è venuta a creare».
L’Associazione scaligera è una onlus e raggruppa circa 350 iscritti. «Sensibilizziamo la popolazione alla malattia e formiamo volontari alle strategie per il sollievo delle famiglie e il benessere del malato, ritardando il più possibile gli ingressi negli istituti».
A Castelletto arriveranno 30 persone al seguito degli ammalati e alloggeranno nella Garda Family House. «Il rapporto con Castelletto è bellissimo, abbiamo iniziato anni fa perché ci era stato chiesto un corso di formazione», ricorda Ferrari. «Da allora abbiamo proseguito. Le suore ci mettono a disposizione spazi per i tre settori fondamentali: attività ricreative e rieducative; colloqui coi familiari; momenti di auto-aiuto per le famiglie».
Quest’anno il Comune dà un contributo di 200 euro, oltre al consueto patrocinio. «Da anni», spiega il consigliere Giancarlo Devoti, «questa associazione viene a Castelletto e svolge compiti delicatissimi. Abbiamo pensato che un piccolo gesto potrà fare piacere». L’Associazione Alzheimer porterà a Castelletto i «Laboratori per la memoria», spazi dedicati ai malati, e lascerà liberi i familiari mattino e pomeriggio. «Abbiamo persone che arrivano da Bologna, Milano, Lecco», chiude la presidente, «dato che in quasi nessuna altra parte trovano iniziative del genere».