Il Corriere delle Alpi

BELLUNO Saranno nove e non più dieci i posti di ospedale di comunità che saranno attivati al San Martino. Infatti, uno sarà portato alla struttura di Auronzo che passerà, così, da 20 a 21. Questo letto in più, come precisa la direzione strategica dell’Usl 1, sarà adatto ad accogliere, in collaborazione con l’unità operativa di Cure palliative dell’azienda, anche eventuali casi di malati terminali, o di pazienti per cui è necessario l’isolamento per evitare l’insorgenza di infezioni ospedaliere. Il piano di sviluppo dell’azienda sanitaria di via Feltre, in attuazione alla delibera della giunta regionale del 2013, ha previsto, infatti, l‘incremento dell’offerta di 27 posti letto in strutture intermedie, quali l’unità di riabilitazione territoriale (urt) e l’ospedale di comunità. Questi letti saranno divisi tra la struttura di Agordo (10), quella di Belluno (10, ma scendono a 9) a cui si aggiungono anche altri 7 posti letto per l’urt. Posti per cui l’Usl sta mettendo in atto tutta una riorganizzazione dei reparti al San Martino che non lascia indifferente la popolazione, tanto che qualcuno chiede che in queste razionalizzazioni non venga meno la qualità del servizio e non si vada a caricare troppo il personale. Ad oggi, inoltre, sono stati attivati 4 posti, sui 10 previsti, del nucleo dell’ospedale di comunità di Agordo all’interno della lungodegenza al secondo piano della struttura agordina. Poi, ci tiene a sottolineare la stessa direzione di via Feltre, «si procederà a completare l’intero nucleo entro i termini previsti dal piano di sviluppo, disponibilità finanziaria permettendo».