Gazzettino 23 giugno

Nuovo accordo tra Usl 1 Dolomiti e Società Nuova: le tariffe per i centri diurni, d’ora in avanti, saranno differenziate in tre livelli. Il nuovo accordo contrattuale per la gestione dei centri al servizio delle persone con disabilità porta insomma con sé una sostanziale novità per le famiglie coinvolte. I costi saranno diversificati in base ai bisogni assistenziali, ogni persona avrà quindi un piano di fruizione del servizio e di assistenza con numero e tipologia di operatori dedicati a partire dall’analisi del proprio profilo di gravità. Una presa in carico personalizzata e su misura di ciascun utente, quindi, a tutto vantaggio dell’organizzazione interna, degli ospiti dei centri e dei loro parenti. Il nuovo sistema, una vera innovazione, partirà da agosto e coinvolgerà i centri Acquarello, Borgo 77, Arte in parte e Intreccio per un totale di 66 posti accreditati. I bisogni della persona con disabilità sono complessi. Una loro adeguata risposta richiede un’elevata personalizzazione dei percorsi e una forte capacità d’integrazione socio-sanitaria, basata anche su soluzioni di natura istituzionale, gestionale, professionale e solidaristica che passano anche attraverso i rapporti con la comunità. La presa in carico, in un’ottica di globalità della persona, costituisce l’elemento fondamentale nella definizione e nella realizzazione di efficaci progetti d’intervento. «Il nuovo progetto di gestione, strutturato accogliendo le disposizioni della dgr 740/2015 per quanto riguarda la mission, lo standard di personale e le attività proposte spiegano dall’azienda sanitaria -, documenta una buona qualità del servizio, basata su un’organizzazione modulare, ed è stato condiviso anche dal comitato dei familiari». I Centri Diurni svolgono un importante ruolo all’interno dei servizi socio sanitari per la domiciliarità perché consentono lo sviluppo o il mantenimento delle abilità e la socializzazione, attraverso interventi a carattere educativo, assistenziale e riabilitativo.