Giornale di Vicenza, 19 maggio 2015

Iniziativa Fipac Confesercenti per la riorganizzazione sanitaria: superate le prime mille firme a Vicenza.
L´iniziativa proseguirà per alcuni mesi, si faranno allora i conteggi di tutte le province venete quindi la petizione sarà presentata a Matteo Renzi e al nuovo governatore della Regione.
Il Contratto di esercizio delle medicine di gruppo integrate e nella Casa della salute all´interno dell´Ulss 4 è già una realtà affermata, che permette di ottimizzare le risorse sanitarie del territorio: questo il punto di partenza della riflessione. Quella di Thiene fu la prima Ulss del Veneto a proporre, ben dieci anni fa, l´Utap (Unità territoriale assistenza primaria) un´esperienza che continua nel tempo con ottimi risultati.
La sperimentazione è andata avanti attraverso l´organizzazione delle forme associative come i centri di medicina di gruppo integrate, case della salute.
Un sistema che funziona, guardando i numeri. Entro l´estate medici di medicina di gruppo integrata raggiungeranno l´85% dei medici del territorio con la copertura per 140.500 assistiti. Nonostante i risultati positivi dell´esperienza dell´Ulss 4 in buona parte delle altre Ulss del Veneto l´obiettivo non è stato ancora raggiunto.
«Esorto le Ulss, i sindaci e i medici ad un impegno forte affinché esperienze come quella thienese possano essere la norma – ha spiegato nel suo intervento Lino Ferrin, presidente regionale e vice presidente nazionale della Fipac Confesercenti -. Noi diciamo sì a strutture organizzate che aiutino ad allentare la pressione verso il pronto soccorso, che riducano le liste d´attesa, la spesa farmaceutica e che aiutino la professionalità dei medici».
La prima risposta amministrativa è arrivata direttamente dall´assessore Isabella Sala: «Potrei tornare a casa depressa per quanto c´è ancora da fare in questo settore all´interno della Ulss 6, ma l´esperienza thienese, come quella di alcune eccellenze vicentine, ci dice che questa è la strada da percorrere. Per questo, come già fatto dal sindaco di Thiene Casarotto e dal sindaco Achille Variati, ho voluto firmare anch´io la petizione proposta da Fipac. Credo che anche questo sia un modo per difendere quella doppia “S” della sigla Ulss (Unità locale socio sanitaria) che talvolta viene messa in discussione».
Anche Daniela Sbrollini, vice presidente della Commissione sanità alla camera dei Deputati e la candidata a presidente della Regione Veneto Alessandra Moretti hanno voluto portare il loro sostegno alle iniziative di Fipac e hanno inviato una lettera ricordando l´impegno di istituire 330 medicine di gruppo integrate in tutto il Veneto: una ogni 15 mila abitanti.
«La medicina di gruppo integrata – ha scritto l´onorevole Sbrollini – è una soluzione nuova che fa sintesi delle diverse esigenza della sanità italiana: si tratta non solo, con un necessario investimento, di razionalizzazione delle spese, ma anche di un miglioramento del servizio».