Tribuna, 14 gennaio 2016

La nuova ala della casa di riposo Menegazzi, a San Giuseppe, è pronta. Eretta dopo la demolizione del vecchio padiglione che affacciava sulla Noalese regala già ora una nuova visione di tutto il quartiere e da marzo diventerà il fulcro della più grande operazione di trasloco di anziani degenti mai operata da Israa. Saranno infatti circa 200 gli ospiti del vecchio ospizio di San Giuseppe che verranno spostati all’interno del nuovo padiglione per permettere i lavori all’interno della vecchia struttura. Il trasloco avverrà a turno, ognuno degli otto nuclei della casa di riposo verrà trasferito transitoriamente per circa un mese e mezzo ciascuno nei 32 posti letto ricavati al’interno del nuovo padiglione. Trasferiti gli anziani, la Setten (la ditta incaricata del cantiere) effettuerà gli interventi di manutenzione e ristrutturazione nei piani e settori lasciati liberi; finiti i lavori, gli anziani che occupavano il settore ristrutturato verranno riportati nelle loro vecchie stanze e si passerà ad un altro nucleo trasferendo altri ospiti. «È un impegno grandissimo e delicatissimo» dice il presidente Luigi Caldato che senza mezzi termini parla del 2016 come «l’anno più difficile per Israa». «Non si tratta solo di logistica» spiega infatti il presidente, «ma di spostare anziani tentando di arrecar loro il minor disturbo possibile, il minor sconvolgimento delle abitudini e della vita in genere. Parliamo di una casa di riposo, non di un ambiente qualunque». Il valzer di posti letto durerà per un anno circa; contemporaneamente ai lavori all’interno del vecchio Menegazzi verranno portati avanti anche gli interventi per la riqualificazione di villa Zucchelli, la bellissima dimora adiacente la casa di riposo. Il tutto per arrivare ad inaugurare la riqualificazione complessiva del Menegazzi nel marzo 2017. Sarà allora che il cuore del quartiere di San Giuseppe si ritroverà completamente trasformato a livello architettonico ma anche più verde e più vivibile. Ma la conclusione dei lavori della nuova ala del Menegazzi, oltre che al grande piano per il trasloco degli anziani porta anche all’apertura del primo ospedale di continuità. Verrà inaugurato a giorni: 10 posti letto che nel 2016 potrebbero essere ulteriormente implementati.