SQUINZANO (Lecce) – Gli undici operatori del Centro diurno per disabili “Ottavo giorno” di Squinzano  sono senza stipendio da sei mesi.
A denunciarlo è la Funzione pubblica Cgil Lecce, che chiede un immediato intervento ad Asl, Prefettura, Ambito di zona e Sindaco.
“Inspiegabilmente questi operatori non vengono retribuiti ormai da novembre dello scorso anno”, spiega Fiorella Fischetti, segretaria della FP Cgil Lecce, “accumulando finora ben sei mensilità arretrate. Fatto che ha messo in gravissime difficoltà i lavoratori e le loro famiglie, mettendo a rischio ormai il sostentamento delle stesse”.
Il tutto è stato messo nero su bianco dal sindacato di categoria che ha scritto una lettera di diffida alla “Agape”, organizzazione di volontariato di Cavallino, e alla cooperativa “SuperAbile”, alla quale è stata affidata dalla prima la sola gestione. Per conoscenza dei fatti, è stata inviata anche al Prefetto, al Direttore generale della Asl di Lecce e al direttore del Distretto di Campi Salentina, all’Ambito sociale di zona e al Sindaco di Squinzano.
In caso di mancato adempimento entro cinque giorni, l’organizzazione sindacale fa sapere che “attiverà tutte le azioni a tutela dei lavoratori e sarà costretta a fare ricorso alla competente autorità giudiziaria”.
La Fp Cgil sollecita inoltre gli Enti che leggono per conoscenza “e direttamente interessati all’invio degli utenti nel Centro in questione, ad attivarsi al fine di individuare e rimuovere gli eventuali ostacoli che ne impediscano il normale e corretto funzionamento, al fine di ripristinare una situazione di serenità tanto per i lavoratori, che in esso operano, tanto per gli utenti e i loro genitori, i quali sono stati inevitabilmente coinvolti in tale stato di cose”.