Tribuna , 25 maggio 2015

Un nuovo Bon Bozzolla da 8 milioni di euro? «Bene, ma non dimentichiamoci dei servizi sanitari». Il giorno dopo l’annuncio di Fabio Crea, commissario uscente dell’Ipab di Farra, è lo Spi Cgil a intervenire sul futuro del distretto sanitario di Soligo. Ottaviano Bellotto promuove il nuovo piano, ma si sofferma su due punti ancora poco chiari: «Restano in sospeso l’ospedale di comunità e i poliambulatori dell’Usl7. L’ospedale dovrebbe partire, secondo la pianificazione regionale, entro il 2016, ma mi pare chiaro che questa tempistica sarà disattesa. Lo solleciteremo al direttore generale dell’Usl, Gian Antonio Dei Tos. Allo stesso modo, siamo preoccupati per la fine che faranno gli ambulatori, visto che lo spazio attuale (pianterreno e primo piano) sarà a disposizione della casa di riposo. Che fine farà il potenziamento previsto dall’Usl? Anche su questo dovremo vigilare». Il nuovo Bon Bozzolla permetterà finalmente l’adeguamento della struttura alle norme antisismiche. Il bando di gara è previsto a breve, l’assegnazione dei lavori entro fine anno e il cantiere in primavera. I lavori dureranno due anni, e gli anziani ospiti non dovranno traslocare.