Arena, 24 maggio 2015

San Giovanni Lupatoto ha vissuto un momento emozionante venerdì sera in concomitanza con l’apertura dei «Play The Games», i giochi nazionali di tennis Special Olympics che si concluderanno oggi.
La cerimonia si è svolta nel palazzetto dello sport di viale Olimpia. Il palazzetto era gremito di pubblico, di atleti ed accompagnatori. In apertura si sono esibite le Cheerleader Gemini nella disciplina che è una via di mezzo tra ginnastica e danza.
Si è poi svolta la sfilata aperta dalla polizia municipale in alta uniforme e dai gonfaloni del Comune lupatotino e di Panathlon, seguiti dallo special team unified di Gemini basket, dalle scuole tennis San Giovanni Lupatoto e Raldon, dai campioni d’Italia del team Bmx libertas Lupatotina, dai volontari e dagli atleti delle società: Audido Alpignano, Bresciana, Non solo sport, Circolo tennis Monza, Diaphora, I Can Breganze, Schiantarelli, Semplicemente, Cumiana, Sfide Torino, Sportabili Onlus, Asa Biella. Hanno chiuso il corteo le maschere del Papà del Gnocco e il Re del Goto.
Dopo alcuni video sull’attività di Special olympics, sono saliti sul palco, presentati da Letizia Isolani e Francesco Girardi, Don Roberto Tebaldi che ha portato il saluto del vescovo di Verona Zenti, il sindaco Federico Vantini, Enrico Mantovanelli, direttore provinciale di speciale olympics, il vice presidente nazionale Special olympics Alessandro Palazzotti con la direttrice Elisabetta Pusiol.
Erano presenti anche i comuni di Zevio, (teatro ieri di partite sui campi di tennis) Belfiore, Castelnuovo, Buttapietra, Bussolengo, Oppeano, Pastrengo, Sona e Bovolone.
Il sindaco Vantini ha espresso la sua emozione per questi giochi nazionali e gratitudine agli organizzatori, sottolineando come nello sport sia importante fare squadra anche nella politica per arrivare ad una società inclusiva. Un minuto di silenzio ed un lungo applauso sono stati poi dedicati ad Alice Magnani, giovane volontaria morta giovedì sera dopo l’incidente tra Peri e Dolcè.
I racconti sul tennis con il Centro attivo danza, hanno preceduto l’entrata delle bandiere di Europa, Italia e Special Olympics portate dai vigili del fuoco di Verona e dai gruppi di protezione civile comunali. A rendere suggestiva l’atmosfera ha contribuito il coro «Marcelliano Marcello» che ha eseguito, l’inno italiano e il giuramento dell’atleta recitato dal campione di nuoto, Guido Grandis.
A coronare la serata l’arrivo della torcia olimpica, portata dai runner lupatotini partendo dal municipio e percorrendo le vie del centro fino al palazzetto dello sport dove l’atleta Mattia Mozzo ha acceso il fuoco simbolo dei giochi, mentre si alzavano in cielo i fuochi d’artificio. Uno spettacolo che ha dato il via ai Play the Games, inseriti negli Special Olympics, un programma internazionale di gare sportive rivolto a ragazzi e adulti affetti da disabilità intellettiva.
Enrico Mantovanelli ha espresso la propria soddisfazione: «Ringrazio i volontari che si sono molto prodigati in questi giorni. Dal palco ho lanciato una sfida ai sindaci presenti nel palazzetto: attivare delle sinergie e collaborazioni che consentano di giungere ad uno sport inclusivo».