MEOLO – Notevoli difficoltà per gli ospiti della casa di riposo «I Tigli»: non arrivano le impegnative regionali. La struttura, inaugurata due anni fa in via Cà Corner Sud, che ha una capienza di 120 posti letto per non autosufficienti, accoglie attualmente 110 anziani, ma solo 31 di questi sono coperti da impegnativa. Senza il contributo regionale, il pagamento delle rette rimane completamente a carico degli ospiti, con costi mensili che spesso le famiglie non riescono a sostenere e quindi preferiscono rivolgersi ad altre strutture completamente convenzionate. Le impegnative regionali infatti coprono la quota sanitaria giornaliera di 49 euro, mentre il costo della residenza, di 56,60 euro al giorno, è pagato dagli stessi ospiti. «Una struttura come quella di Meolo ha bisogno almeno di 70-80 impegnative per reggere adeguatamente» sottolinea l’assessore alla sanità Piovesan, dopo una visita di controllo alla casa di riposo con la sindaca Aliprandi e il comitato di vigilanza. Gli amministratori meolesi accusano l’ex sindaco Basso e l’ex assessore regionale Sernagiotto di aver promesso la copertura totale del centro «I Tigli» tramite le impegnative regionali, ma di non averla poi attuata, lasciando la struttura senza tutele.