Mattino 6 gennaio

«Sulle quote sanitarie ci vuole chiarezza». È immediata la risposta dei sindacati alla denuncia del presidente del Configliachi Angelo Fiocco a proposito di una sproporzione delle assegnazioni in favore delle case di riposo private rispetto alle strutture pubbliche.
«La denuncia del presidente Fiocco è molto grave – dichiara Andrea Ricci della Cisl Funzione Pubblica di Padova e Rovigo. – Chiederemo sia all’Usl 16 che alla Regione di rispondere, dati alla mano, su questa vicenda perché il modello socio sanitario Veneto rappresenta un’eccellenza a livello italiano e sembra assurdo che con soldi pubblici si vada a discriminare proprio le strutture pubbliche».
Richieste specifiche di informazioni e dati verranno dunque depositate a brevissimo dai sindacati, preoccupati di un processo che vede le case di cura private in rapida espansione a discapito di quelle pubbliche.
«Mentre Ira e Configliachi soffrono di bilanci in bilico e mancate assegnazioni, l’Oic, che pure mi risulta essere più costoso per gli ospiti, sta ultimando una nuova struttura da oltre 100 posti letto – dichiara Stefano Tognazzo, segretario generale della Uil Fpl di Padova. – Andare a fondo di questa vicenda sarà una nostra precisa responsabilità». Ma è anche lo spettro di una privatizzazione della Ipab che 5 anni fa aveva sottratto alle mani dei privati la Residenza Breda a preoccupare i sindacati.
«La volontà manifestata dell’ente come ultima ratio per garantire l’erogazione del servizio apre degli scenari preoccupanti sotto il profilo occupazionale e della qualità dei servizi – continua Andrea Ricci. – Una scelta che rischia di creare un effetto domino nell’area Padovana, ponendo i presupposti di un dumping salariale diffuso e la creazione di veri e propri cartelli di impresa dell’assistenza agli anziani le cui ricadute sulle tasche e sulla qualità dei servizi potrebbe essere disastrosa».
E mentre in Regione è in discussione un disegno di legge di riforma delle Ipab domattina sindacati e Cda di Configliachi si riuniranno per discutere insieme della situazione.