Arena 15 dicembre

Non si placa lo scontro tra il Codacons e l’ Ulss 20, con l’ associazione consumatori che continua ad andare all’ attacco del direttore generale Bonavina dopo la vicenda del licenziamento dei medici del Serd, Giovanni Serpelloni in testa, poi reintegrati ma comunque oggetto di una inchiesta penale tuttora in corso. Il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti in quanto sostiene che «dalla Ulss 20» uscirebbe «un flusso enorme di denaro da chiarire, sottratto alle attività a favore diretto dei cittadini malati e canalizzato su aziende di comunicazione e spettacolo. È stato inoltrato alla Procura di Verona e alla Corte dei Conti del Veneto un corposo esposto in merito alle attività e ai finanziamenti che dal 2004 la direzione della Ulss20 e il suo ufficio comunicazione hanno intrapreso con la produzione e il finanziamento di ben 6 film, un rotocalco in internet e varie iniziative che hanno sempre visto unici interlocutori due aziende strettamente connesse all’ ufficio comunicazione della Ulss20. Un sistema esteso e ramificato su tutta la regione, di cui la Ulss 20 era “capofila” e che ha sempre trovato l’ importante sopporto della Regione Veneto. Ulss 20 che dopo la sponsorizzazione con soldi pubblici di queste attività caldeggiava anche l’ acquisto di dvd da parte di Comuni e di altre Ulss venete e la partecipazione a collezionare e versare fondi su incentivazione scritta della Direzione generale della Ulss20». Secondo il Codacons la Ulss 20 avrebbe «il record regionale di spesa in comunicazione, spendendo soldi provenienti anche da sponsorizzazioni e donazioni esterne di benefattori che hanno finanziato in questi anni operazioni di creazione di consenso politico, alcuni dei quali addirittura compaiono nei film come aspiranti attori».La replica dell’ Ulss 20 è secca: «Da più di un anno ormai il Codacons periodicamente annuncia di aver denunciato gravi illeciti che sarebbero stati commessi dall’ Ulss 20. Non è mai stata intenzione dell’ Azienda, né lo è ora, di iniziare un processo o anche solo una disputa mediatica con il Codacons. Anche a questa ennesima e farneticante denuncia la Ulss 20 replicherà, se richiesta, a chi di competenza ed ognuno poi si assumerà le proprie responsabilità in relazione a quanto incautamente affermato».