Difesa del Popolo 19 dicembre

È la prima scuola “senza zaino” di Padova e provincia. Sabato 19 dicembre, dalle 10 alle 12, la scuola dell’infanzia Luigi Maran della parrocchia di Voltabrusegana aprirà le porte per mostrarsi alla comunità completamente trasformata.

Dallo scorso mese di settembre, infatti, la Luigi Maran ha adottato il modello “senza zaino”, nato a Lucca nel 2002, che prende spunto dai massimi esperti di educazione e si concretizza nel Global curriculum approach, una rivoluzione nella scuola che ha come presupposto un ripensamento dell’ambiente che circonda l’alunno. Spiega la coordinatrice Caterina Pellizzari: «La nostra scuola mette al centro il bambino. L’insegnante osserva i bambini, la loro capacità e le loro competenze e da brava regista svolge il suo programma in loro ascolto».

Gli spazi sono organizzati in modalità diversa, con tanti strumenti didattici al loro interno: «Ci sono dei kit opportuni per stimolare determinate competenze nel bambino. È il bambino stesso che sceglie, durante la mattinata, quale kit utilizzare e quindi quali competenze potenziare. Ogni bambino prende il kit, svolge l’attività e poi riordina perché anche un altro bambino possa utilizzarlo». Una precisa segnaletica guida ogni bambino nello svolgimento delle sue attività: «Meno parla l’insegnante, più può parlare l’ambiente».

La scuola Luigi Maran comprende laboratori artistici e teatrali, educazione emotiva e motoria, propedeutica musicale, lingua inglese, percorsi di pre-scrittura e pre-calcolo in preparazione alla scuola primaria, il progetto biblioteca e uscite didattiche. Don Lorenzo Voltolin, parroco di Voltabrusegana, conferma come la scuola dell’infanzia sia prioritaria nella dimensione di chiesa locale: «La comunità ha deciso di investire fortemente sulla scuola, una scuola di eccellenza e con standard elevati. Si può dire dunque che è tutta la comunità una comunità educante, dove si vive lo stile cristiano. Siamo in un ambiente pubblico: qui i vari soggetti si incontrano per costruire un modello umano significativo».