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2 settembre

Bologna – Una riduzione di un 3% dal 2014 al 2015 della raccolta sangue e plasma in Emilia-Romagna, anche se la regione – con i suoi 150.000 donatori attivi- e’ tra quelle autosufficienti: l’eccedenza di sangue raccolto viene infatti ceduto alla vicina Toscana e alla Sicilia. Il dato emerge dall’informativa della Giunta in commissione Politiche per la salute, presieduta da Paolo Zoffoli, sulle donazioni di sangue e plasma in regione e sul coinvolgimento delle associazioni di volontariato. “Occorre sensibilizzare maggiormente i giovani – ha riferito il funzionario – e prevedere piu’ flessibilita’ di orario nelle strutture sanitarie adibite alla raccolta del sangue”. “La riduzione- ha aggiunto- non e’ riconducibile alla chiusura in regione di diversi punti di raccolta (circa il 40%), il calo si evidenzia anche nelle aree in cui il servizio e’ rimasto invariato”.