La Nuova, 23 dicembre 2015

SAN DONÀ Nuova ala per l’ospedale di San Donà, siglato il contratto. Ospiterà Dialisi e Riabilitazione, mentre verrà ampliato anche il bar del nosocomio. Ieri il direttore generale Carlo Bramezza, in rappresentanza dell’Asl 10, e il commendatore Luciano Guerrato per il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato i lavori, hanno firmato l’accordo che prevede la ristrutturazione e l’ampliamento del monoblocco ovest dell’ospedale di San Donà per tre milioni di euro. In 250 giorni saranno realizzati nuovi spazi al servizio di Dialisi e l’attività ambulatoriale della Medicina Fisica e Riabilitazione. Sono arrivati anche il vicepresidente della Regione, Gianluca Forcolin e il sindaco Andrea Cereser. «Archiviata la questione ospedale unico, questo intervento è la dimostrazione che si continua a investire sugli ospedali esistenti», ha detto il direttore generale Bramezza, «la Dialisi potrà dare una risposta più ampia e ancora più qualificata ai tanti utenti che necessitano di questo servizio. Allo stesso modo si amplieranno gli ambulatori della riabilitazione con una nuova palestra fornita di apparecchiature di ultima generazione». Forcolin ha ricordato che entro fine anno verranno approvate le schede di programmazione che terranno conto della territorialità, quindi la distanza tra gli ospedali di Portogruaro e di San Donà. «Questo», ha spiegato, «è uno dei motivi per i quali Chirurgia verrà mantenuta a San Donà così come, tra l’altro, voluto dal territorio e dal sindaco Cereser. Un plauso inoltre al direttore generale e ai suoi collaboratori per l’ottimo lavoro svolto». Nel dettaglio, il progetto prevede la costruzione di una nuova porzione di fabbricato di 500 mq al piano terra e di 100 mq al piano primo, parallelamente la ristrutturazione della parte già esitante della Dialisi e della Medicina Fisica e Riabilitazione, infine l’ampliamento del servizio bar ospedaliero. La Dialisi potrà usufruire di circa 220 mq di nuova superficie che permetterà di aumentare la disponibilità degli attuali otto posti letto, insufficienti per il numero di pazienti che necessitano di cure, a venti su una superficie complessiva di 690 mq. L’ampliamento consentirà di ricavare due sale per le cure dialitiche. La prima con la presenza di un numero massimo di 15 posti letto, la seconda, dedicata alla dialisi contumaciale, provvista di 4 posti letto e di un letto per pazienti acuti. Per la Medicina Fisica e Riabilitazione il progetto prevede la creazione di una nuova sala d’attesa, una nuova palestra, due ambulatori e una nuova segreteria/accettazione su una superficie di 500 mq. Verrà inoltre ampliata l’area del servizio bar che potrà contare su una superficie raddoppiata rispetto a quella attuale, passando da 50 a 100 mq. Al piano terra, il progetto realizzato dal Servizio Tecnico dell’Asl 10, che si occuperà anche della direzione dei lavori, prevede due vani destinati ad accogliere l’impianto di trattamento acqua per il servizio dialisi, i quadri elettrici e le macchine di condizionamento.