La scuola dell’infanzia e nido “Mamma Mara”, nata come Asilo san Luigi, compie 100 anni. Il Centro di Accoglienza, Cooperativa Sociale “Il Pilastro”, festeggia il 25° anniversario. Tutto nel 2015. Cento anni di storie e avvenimenti, servizi, giochi, feste, spettacoli, gite. Per questo motivo si terrà una gran festa organizzata dalla scuola stessa, dalla cooperativa “Il Pilastro”, dalla parrocchia di San Polo, con il patrocinio del Comune. I festeggiamenti per la ricorrenza iniziano questa mattina, alle ore 11, nella chiesa del castello di San Polo, con la messa in onore di tutti i benefattori delle opere parrocchiali. Prosegue quindi domani sera, lunedì 8 giugno, alle 20.45, con l’incontro all’oratorio Helder Camara su “Cento anni di storia e di storie: dall’Asilo San Luigi” alla scuola “Mamma Mara” alla cooperativa Il Pilastro”. Relatore della serata sarà Franco Bolondi. Sabato prossimo, 13 giugno, alle 15.30, a Pontenovo, ci sarà quindi la festa nell’aia e alle 17 inaugurazione della mostra allestita nel Santuario della Madonna di Pontenovo, dove si troverà una raccolta di documenti antichi, fotografie e materiali che riassumono i momenti più significativi di questo secolo di vita della scuola materna parrocchiale. La mostra resterà nella chiesa fino al 21 giugno. LA STORIA. L’asilo nacque il 21 giugno 1915, quando era parroco don Luigi Ghirelli. Ben 78 suore hanno lavorato nell’Asilo san Luigi, di queste undici sono proprio originarie di San Polo. Durante la guerra, le suore si prendevano cura anche dei bimbi sfollati nel vicino convento di Montefalcone. Nel 1973, l’asilo fu chiamato “Mamma Mara”. Nel 1990 si è costituita la cooperativa “Il Pilastro” che gestisce la scuola dell’infanzia e nido, il centro diurno e la casa protetta. Oggi la scuola ospita mediamente 150 bambini di San Polo e dei Comuni limitrofi. I BENEFATTORI. «Innumerevoli persone hanno trascorso giornate, occasioni speciali, periodi, mesi, anni della loro vita in questi luoghi come ospiti, allievi, famigliari, operatori, insegnanti, educatori, volontari – spiega Franco Bolondi, responsabile della scuola Mamma Mara. – «Ogni sampolese o abitante della val d’Enza e dintorni può dire di avere vissuto direttamente o indirettamente esperienze all’interno di queste realtà, che hanno fatto e stanno facendo la storia del paese con il loro servizio educativo, assistenziale e sociale». «Questa è l’occasione per ringraziare tutti i benefattori che a diverso titolo hanno contribuito alla realizzazione delle opere parrocchiali e sostenuto le loro attività; è il momento del ricordo e riconoscimento alle suore dell’Istituto “Figlie di Maria Missionarie”, che hanno dato il via, cento anni fa, a questi fulcri di vita e di fede». «Tutti i sampolesi e non, in particolare coloro che hanno vissuto l’esperienza della scuola, del Centro diurno e della Casa per anziani – conclude Franco Bolondi – sono invitati a partecipare”.