Nata dalla collaborazione tra l’Istituto Oncologico Romagnolo e la cooperativa sociale Società Dolce di Bologna, l’Hospice “Villa Adalgisa” è una struttura socio sanitaria per la cura dei pazienti in fase critica di malattia. Dal 2013 ha accolto 431 pazienti (85 nel 2013, 256 nel 2014 e 90 fino ad oggi) e seguito le loro loro famiglie, nell’ascolto e nel supporto. Nel solo 2014, ha potuto dimettere 60 pazienti, di cui 46 rientrati a domicilio, con dimissione protetta, con un’assistenza domiciliare integrata e la collaborazione dei medici di Medicina Generale, grazie a uno specifico finanziamento dello IOR per il progetto “Lami Andrea”, che garantisce la continuità di cura a casa.
Dal 15 luglio scorso ad oggi sono stati assistiti a domicilio 18 pazienti, con le loro famiglie e sono state effettuate 69 visite domiciliari. Ciò ha permesso di monitorare e ricoverare presso Villa Adalgisa quei pazienti ai quali è stato riscontrato un viraggio del quadro clinico, sintomi non controllati, o difficoltà di gestione da parte delle famiglie, per garantire loro un’adeguata assistenza nel fine vita. Attualmente, sono 9 i pazienti seguiti a domicilio, grazie all’impegno dell’équipe di lavoro. Villa Adalgisa” festeggia venerdì la Festa di Compleanno, dalle 15 alle18, al giardino della struttura, in via Fiume Montone Abbandonato 447, a Ravenna. Saranno presenti il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, il prefetto Francesco Russo, il presidente Ior Dino Amadori, il presidente di Società Dolce Pietro Segata e il direttore Ior Fabrizio Miserocchi. In caso di maltempo la festa si svolgerà comunque all’interno della struttura.
Un pomeriggio di musica e allegria, con i Clown di corsia, risorsa preziosa, che si pone tra la relazione e l’intrattenimento, per dare sollievo e conforto ai pazienti e ai loro familiari. Al termine, sarà offerta una buona merenda, a cura dei Volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo e proiettato un video informativo sulla struttura. Sarà anche l’occasione per parlare di cure palliative domiciliari e della nuovissima Scrambler Therapy, dispositivo medico, che tratta il dolore in maniera non invasiva, privo di effetti collaterali, ma capace di agire attraverso l’applicazione di elettrodi sulla pelle, che erogano corrente a bassissima intensità. Lungo i corridoi di Villa Adalgisa sarà possibile ammirare l’esposizione di quadri, che saranno regalati in cambio di offerte in favore dell’Hospice.
Un lavoro importante, quello di questi primi due anni, reso possibile grazie alla collaborazione tra lo Ior e cooperativa sociale Società Dolce, con un’équipe composta da un coordinatore infermieristico, un case manager, dieci infermieri, dieci operatori sociosanitari e un impiegato amministrativo, dipendenti da Società Dolce, oltre a due medici palliativisti, due psico-oncologi e un fisioterapista, a contratto con l’Istituto Oncologico Romagnolo ed i suoi volontari. L’Istituto Oncologico Romagnolo, insieme a tutti gli operatori dell’Hospice Villa Adalgisa, alla cooperativa sociale Società Dolce, ai pazienti ed ai familiari, ringraziano 2la cittadinanza intera per la vicinanza e il sostegno che ogni giorno dimostrano verso il loro lavoro e le persone che assistono”.