Gazzetta di Reggio
2 settembre

QUATTRO CASTELLA Servizi alla Persona gestiti dall’Unione Colline Matildiche: si tratta di una svolta “epocale” per i Comuni di Quattro Castella, Albinea e Vezzano che, dal 1° settembre avranno una gestione in forma associata dei servizi sociali che garantirà più efficienza e risparmi di spesa. Con voto unanime, infatti, il Consiglio comunale di Quattro Castella, dopo quelli di Albinea e Vezzano, ha deliberato giovedì sera il trasferimento all’Unione Colline Matildiche dei Servizi comunali alla persona. Il voto dei tre comuni è stato poi confermato all’unanimità dal Consiglio dell’Unione. Se prima d’ora i erano stati trasferiti all’Unione servizi come Sistemi informatici e Personale – che non hanno attività di front office con il pubblico – ora invece si va a riformare un settore che ha un forte impatto nella vita quotidiana dei cittadini e delle famiglie. Da ieri, quindi, il personale dei singoli comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano è trasferito all’Unione per svolgere le funzioni nei campi del servizi sociali alla persona, sostegno handicap adulto, sostegno alle famiglie bisognose, area minori, anziani e Centro delle Famiglie. La dottoressa Federica Cirlini è la dirigente del nuovo servizio che potrà contare anche su due funzionari responsabili, Catia Grisendi (minori, giovani e famiglie) e Maria Chiara Borsalino (anziani, adulti e handicap). Con loro lavorano 3 assistenti sociali, 2 impiegati amministrativi, due operatrici di sportello e una risorsa di personale sul sostegno alla disabilità, con una nuova organizzazione che avrà sede presso la Casa della Salute di imminente inaugurazione a Puianello e presso la Casa del Volontariato e dei Servizi di Montecavolo. «Quello del mantenimento dei servizi sul territorio con forme nuove di gestione che ne consentano una maggior efficienza e nello stesso tempo risparmio di spesa pubblica, è un tema di stretta attualità – commenta il sindaco di Quattro Castella e presidente dell’Unione, Andrea Tagliavini – Questo passaggio avviene, non a caso, in concomitanza con l’apertura della Casa della Salute che porterà a una nuova filosofia nell’erogazione dei servizi cambiando in meglio la vita degli utenti che, presso il Punto Unico di Accesso, troveranno un unico interlocutore senza dover più affannarsi nel girare tra uffici e ambulatori. Inoltre sarà garantita la presenza degli operatori sui 3 comuni e vicino ai cittadini».