Gazzettino, 30 giugno 2015

Altri tre casi di scabbia alla casa di riposo “Stella Maris” degli Alberoni. Dopo l’anziano ricoverato giovedì scorso all’Ospedale civile in seguito a una caduta – a cui poi le successive visite mediche hanno accertato la scabbia – ieri nella casa di riposo, gestita dal San Camillo, sono stati effettuati controlli medici a tappeto su tutti gli ospiti che avevano lamentato disurbi assimilabili alla scabbia. Il dermatologo, arrivato appositamente ieri mattina nella struttura del Lido, per evitare ai pazienti la scomodità di un trasferimento fino a Venezia, ha visitato quindici ospiti. Di questi quindici, tre sono risultati positivi ed è stato quindi confermato che avevano contratto la scabbia. Immediatamente il personale medico di “San Camillo” e “Stella Maris” ha iniziato, su questi tre casi, la profilassi che è d’obbligo attuare in queste circostanze. Tutti e quattro i casi di scabbia accertatati hanno interessato ricoverati nel terzo piano della casa di riposo dell’isola Oltre alla terapia in corso sui pazienti che sono risultati positivi ai controlli, il personale sanitario ha anche predisposto alcune cautele per evitare il rischio di una ulteriore propagazione del contagio. Il “San Camillo” ha anche comunicato che sono già stati informati tutti gli ospiti, i familiari e i parenti delle persone contagiate. I controlli del dermatologo verranno ripetuti per diversi giorni in modo tale da tenere sotto controllo la situazione. I familiari di molti ospiti hanno comunque manifestato preoccupazione per la situazione venutasi a creare e hanno quindi limitato le visite ai loro parenti per paura di venire a loro volta contagiati. Il “San Camillo”, attraverso la direzione, ha comunque spiegato che la situazione è sotto controllo e che non vi è alcun motivo di allarme. La casa di riposo “Stella Maris” si conferma, ancora una volta, poco fortunata visto che da quando è stata restaurata è salita diverse volte alla ribalta per allarmi di infezioni da legionella che in passato hanno provocato anche lo sgombero della struttura.