Quotidiano Sanità
12 gennaio

Così il leader della Lega in una conferenza stampa davanti all’ingresso del Policlinico del capoluogo pugliese. “Se non chiuderanno gli ospedali, siamo solo contenti, però prevenire è meglio che curare”. Immediata la replica del governatore pugliese: “Nel nostro piano di riordino non è assolutamente prevista la chiusura di 25 ospedali, si sono sbagliati”.

“Dire per scherzo, da governatore, che sono a rischio chiusura 25 ospedali è una cosa da imbecilli. Se è uno scherzo mi sembra di cattivo gusto”. Lo ha dichiarato a Bari Matteo Salvini, replicando al ‘dietro front’ del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha spiegato che non è vero che intende chiudere 25 ospedali in Puglia e che non ci sarebbero stati aumenti di tasse.
Il leader della Lega ha presentato la ‘campagna’ di lotta politica in una conferenza stampa davanti all’ingresso del Policlinico del capoluogo pugliese. “Sono stato contattato – ha proseguito Salvini – da tantissime persone preoccupate per la qualità della sanità in Puglia. Siamo qui per dire che non devono essere i cittadini, i medici, gli infermieri a pagare anni di cattiva politica, di mala sanità della gestione di sinistra. Se non chiuderanno gli ospedali – ha concluso – siamo solo contenti, però prevenire è meglio che curare”.
Ma la replica di Emiliano non si è fatta attendere. “Le presenze di Salvini in Puglia sembrano più legate a sue esigenze elettorali. I suoi fan, molto occupati a minacciare giornalisti e meno a studiare le carte, non sanno che nel nostro piano di riordino non è assolutamente prevista la chiusura di 25 ospedali, si sono sbagliati”. Così il presidente regionale, a margine della seduta del Consiglio regionale, ha controbattuto al leader leghista.
“I giornali nei giorni scorsi hanno correttamente riportato quella che era una iperbole per sottolineare – ha aggiunto – che la Regione Puglia non avrebbe mai e poi mai aumentato le tasse. Se Salvini ha fatto un viaggio da Milano sin qui per questa ragione è caduto in errore”.