LecceSette
14 ottobre

L’obiettivo della proposta è la semplificazione della platea di strutture socio-sanitarie presenti, che ospitano la stessa tipologia di pazienti, per garantite certezze e migliori servizi. Abaterusso: “Primo passo verso un sistema migliore”.
È stata presentata in Regione la Proposta di Legge in materia di “Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l’assistenza residenziale alle persone anziane non autosufficienti. Istituzione Rsa ad alta, media e bassa intensità assistenziale”.
L’obiettivo è quello di semplificare la platea delle strutture socio-sanitarie, superare quella divisione attualmente esistente tra Rsa, Rssa e Rsaa che ospitano di fatto la stessa tipologia di pazienti anziani non autosufficienti dando vita così a un unico punto di riferimento (RSA) in grado di garantire tre diversi livelli di assistenza (alta, media, bassa).
Ernesto Abaterusso, consigliere regionale del Pd, ha sottoscritto con convinzione la proposta, evidenziando come la stessa fornisca “una certezza in più” a quanti ogni giorno necessitano di sostegno e di cure e garantisca loro una qualità migliore del servizio: “Ritengo – dichiara – che la Puglia, oggi, debba parlare un’unica lingua: dal Salento al Gargano. E debba parlare un’unica lingua anche rispetto al resto del paese”.
Si tratta, dunque, di “un primo passo quindi verso una migliore riorganizzazione del sistema” e “verso quella garanzia di cura e assistenza da dare a tutti”.