Bologna Today
14 dicembre

Sei ore e mezza al pronto soccorso dell’ospedale di Imola è quanto ha atteso Anna, 90enne malata di Alzheimer, prima di essere ricoverata presso l’ospedale di Santa Maria della Scala per una frattura dell’omero. La denuncia arriva dal consigliere di Forza Italia imolese Simone Carapia.
Venerdì pomeriggio Anna è caduta in casa: lamentava dolori al braccio e aveva riportato anche una ferita al volto, così i famigliari l’hanno portata al pronto soccorso poco dopo le 15. “L’hanno messa sulla sedia a rotelle e l’hanno sottoposta a una prima visita dopo una mezzoretta” racconta la figlia contattata da Bologna Today.
Come in tutti i casi di possibile frattura, la prassi prevede una radiografia: “Siamo entrati alle 18.30 e le hanno detto che l’omero era rotto e che era da ricoverare, perdeva anche sangue dal naso, ma prima dovevamo passare dall’ortopedico”. Sono stati ricevuti alle 20: “Stavano andando via, di solito chiudono, come ci ha detto l’infermiera, che non aveva ancora avuto la cartella della radiografia”. Anche l’ortopedico ha confermato la necessità di un ricovero: “Vi chiameranno” ci hanno detto “prima dobbiamo fare il letto”, così la signora Anna alle 21 è stata portata in reparto.
“E’ stata una vicenda pietosa” ci ha detto la figlia “mia madre soffre di Alzheimer, è buonissima e diceva solo di avere un po’ male, non è possibile a quasi 91 anni”.