Gazzettino 20 maggio 2015

A poco più di due mesi dalla nomina del nuovo consiglio d’amministrazione del centro servizi per anziani di Monselice, si procede verso il suo scioglimento. Non è infatti escluso che le nomine del cda vengano annullate nel giro di qualche giorno. Il motivo? Nel procedere con le nomine dei membri del cda, il sindaco Francesco Lunghi non ha infatti provveduto a nominare un componente di sesso femminile. Dopo aver ricevuto numerosi solleciti da parte della consigliera regionale di parità, allertata dall’ex consigliere Gabriella Zanin (nonché ex presidente del comitato degli ospiti e dei loro familiari), il sindaco ora non può fare altro che ristabilire la parità di genere all’interno dell’organismo, ottemperando così alle richieste della consigliera.
Il primo cittadino nei giorni scorsi ha quindi provveduto a inviare a tutti i membri del cda della casa di riposo una lettera, nella quale, oltre a spiegare la situazione, chiede loro se c’è qualcuno disposto a rinunciare al proprio ruolo in modo da poter introdurre nel consiglio d’amministrazione almeno una donna. E se ciò non avvenisse? Se nessuno degli attuali consiglieri fosse disposto a farsi da parte cosa accadrebbe? In tal caso il sindaco Lunghi sarà costretto appunto a sciogliere il cda e a procedere con nuove nomine, decidendo quindi personalmente chi “sacrificare” per ripristinare il principio di parità. Ovviamente una situazione di questo tipo potrebbe inasprire certi equilibri tra le varie forze politiche coinvolte. Ragion per cui Lunghi auspicherebbe una rinuncia volontaria, anche in vista dei molti progetti di prossima realizzazione (come lo spostamento della cucina), per i quali servirà l’appoggio del cda. Ma chi siede attualmente nel cda della casa di riposo di via Garibaldi? Presidente è il dottor Carlo Vitale, al suo secondo mandato. Gli altri membri sono il dottor Virio Gemignani (vicino all’area del consigliere Franco De Angeli e dell’assessore Andrea Tasinato), il dottor Paolo Giarin (indicato dal Pd), l’ex assessore all’urbanistica Alberto Negrello (Udc) e Massimo Fontana, figlio del consigliere di maggioranza Francesco.