Il Gazzettino, 17 maggio 2019

PREGANZIOL Il lascito del benefattore Ferruccio Gatto, deceduto circa un anno fa, vedrà ufficialmente la vita: qualche giorno fa, è stato protocollato il progetto per il centro diurno per anziani e il sistema di CoHousing sul terreno di 6mila metri quadrati, donato all’amministrazione dal signor Gatto. La storia di questo progetto parte all’inizio del 2009 ma poi è rallentata, tra questioni politiche e necessità progettuali: il costo dell’opera si attesta intorno al milione e 250 mila euro (in parte con un mutuo, in parte con le donazioni). «È un lascito importante, ci sono state tante condizioni e tanti paletti per arrivare ad oggi commenta il sindaco, Paolo Galeano il territorio ha sempre dato una grossa mano a questo tipo di progetti sociali».
IL PROGETTO Sarà la cooperativa sociale Castelmonte, presieduta da Giuseppe Possagnolo, ad occuparsi della progettualità, costruzione e gestione dell’opera, definita da lui stesso ambiziosa. «Il vecchio rustico diventerà una sorta di memoriale nei confronti di Ferruccio Gatto, e verrà mantenuto come il laboratorio delle attività spiega Sul terreno, sorgerà un piccolo Borgo, e non più solo una casa: il progetto prevede un centro diurno per un massimo di 30 persone non autosufficienti, e la prima trance verrà costituita da 12 unità abitative diverse, con 16 posti letto: 6 singole plus, 4 singole, 2 doppie e 2 stanze con 3 posti letto. Il Verde sarà il fattore determinante, non ci saranno orti ma un vero e proprio giardino per la socializzazione». Gli spazi sono così divisi: 743 mq di servizi per il Centro Diurno, 687 mq di alloggi, 464 mq per porticati. La costruzione sarà ecologica, con travi di legno e materiale secco, come vuole la prefabbricazione più moderna.
I FONDI Come spiega il presidente del CentroMarcaBanca, Tiziano Cenedese, sarà possibile donare anche un euro simbolico sulla loro piattaforma esterna (www.cmb4people.org), destinata per raccogliere fondi da devolvere a progetti sociali no-profit, accuratamente selezionati: ancora da stabilire con esattezza la cifra del mutuo da erogare alla cooperativa Castelmonte. Ad occuparsi della raccolta fondi sarà il nuovo Comitato Borgo Gatto, composto da 5 soci e dal suo presidente, Sergio Pieretto. «Della donazione se ne è parlato per la prima volta nel 2009, al Circolo Anziani, quando il signor Gatto mi aveva espresso la volontà di donare questo terreno a favore degli anziani. Ma dopo poco tempo, questa donazione non si è più presa in seria considerazione, c’è stata lunga pausa, e finalmente è stata riconsiderata da questa amministrazione. Ringrazio chi ha creduto all’iniziativa, – racconta Pieretto, mentre si commuove – anche in questo periodo non facile. Confido che ora, al nastro di partenza, tutto possa andare per il verso giusto».