Giornale di Vicenza 17 gennaio

È stato uno degli ultimi provvedimenti che l’ex direttore generale dell’Ulss 4 Daniela Carraro ha voluto fare prima di lasciare il posto al commissario Giorgio Roberti.Proprio alla fine di dicembre 2015 è stato, infatti, rinnovato il protocollo d’intesa tra l’azienda sanitaria dell’Alto Vicentino e l’amministrazione comunale di Sarcedo per proseguire lo sviluppo del programma del Ministero della salute “Guadagnare salute” che da anni viene ospitato in villa Ca’ Dotta. Si tratta di un vero e proprio “polo regionale per la promozione di stili di vita sani” che prevede la realizzazione e l’attivazione di laboratori di prevenzione su temi quali l’alcol, il fumo, l’alimentazione e l’attività fisica, dedicati principalmente agli studenti di ogni ordine e grado, ma anche ad altri target particolarmente recettivi e moltiplicatori di messaggi come amministratori, docenti, datori di lavoro, medici di medicina generale, educatori, operatori della prevenzione e preparatori sportivi.Prosegue anche quest’anno, quindi, l’impegno tra il Comune di Sarcedo e l’Ulss 4 di promuovere percorsi di prevenzione, che consistono in laboratori in cui si utilizzano i i più importanti e diversi diversi canali di recepimento di messaggi da quello cognitivo a quello immaginativo, da quello psicologico a quello letterario. Il tutto con l’intenzione di poter dedicare nuovi e più ampi spazi all’interno di villa Ca’ Dotta in modo da garantire l’indipendenza delle varie attività istituzionali.Già dal 2006 è presente e continua a riscuotere grande interesse, nella sede di via Roma la mostra didattica multimediale “Le vie del fumo”, un percorso laboratoriale – esperienziale per la prevenzione dell’abitudine al fumo rivolto a studenti dai 10 ai 18 anni, il primo in Veneto e il secondo in Italia dopo quello di Reggio Emilia. La mostra, che utilizza modalità comunicative di forte impatto emozionale, si propone di approfondire le motivazioni individuali che inducono a fumare, sostenere gli adolescenti nei percorsi di scelta consapevole e prendere coscienza delle pressioni culturali sul tabagismo.