Comunicato stampa della giunta 22 gennaio

“Siamo orgogliosi per il riconoscimento ministeriale di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico attribuito al polo “Eugenio Medea” della Nostra Famiglia. E’ un vanto per la sanità veneta e, soprattutto per gli operatori di un ente non profit, che che ha fatto della riabilitazione di bambini e ragazzi con gravi problematiche fisiche e neurologiche il fulcro del proprio lavoro riabilitativo, clinico e scientifico”. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia si congratula con i responsabili e gli operatori dei due centri “Medea” di Conegliano e di Pieve di Soligo che hanno ottenuto l’ambita qualifica ministeriale di Irccs attribuita ai maggiori centri clinici e scientifici d’Italia.

Il centro “Medea”, terza realtà della sanità veneta ad aver ottenuto, dopo lo Iov di Padova e il San Camillo di Venezia, il riconoscimento di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per la valenza della propria attività, conta a Conegliano un centro di riabilitazione specializzato per le gravi disabilità in età evolutiva, e a Pieve di Soligo il centro di riabilitazione delle turbe neuropsicologiche acquisite, diventato anche centro regionale di riferimento per l’epilessia.

“Da quasi cinquant’anni i medici, i terapeuti e gli operatori della “ Nostra Famiglia” in terra trevigiana si prendono cura con grande professionalità e competenza di minori e adulti con gravi deficit sensoriali e patologie motorie e cognitive. Con passione e impegno scientifico, riconosciuti anche a livello internazionale, hanno sviluppato conoscenze e tecniche di primo livello per sviluppare percorsi di riabilitazione. Il riconoscimento ministeriale, di cui la Regione si è fatta parte attiva valorizzando i due centri di Conegliano e Pieve di Soligo come poli di eccellenza della propria dotazione ospedaliera, conferma i primati del servizio sanitario in Veneto e la capacità di coniugare attività di cura e lavoro di ricerca scientifica”.