La Nuova di Venezia e Mestre, 9 giugno 2019

PIANIGA. L’Ufficio Scolastico Regionale cancella una delle tre sezioni della scuola dell’infanzia di Rivale di Pianiga e non concede il tempo pieno a una classe dell’elementare di Mellaredo. Per protesta il sindaco di Pianiga Federco Calzavara scrive al ministro Marco Bussetti e al presidente della Regione Luca Zaia.
«È da febbraio», scrive Calzavara, «che tento di avere una risposta dall’Ufficio Regionale su scelte relative al riordino delle classi». Sono due le vicende che stanno creando panico fra i genitori e contribuendo a dare un duro colpo alla credibilità e al ruolo della scuola, sottolinea il primo cittadino: «L’Ufficio Scolastico Regionale ha in previsione di cancellare una delle tre sezioni della scuola dell’infanzia di Rivale, parte dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Pianiga, pur essendo a conoscenza del caso di alcuni alunni in situazione di disabilità certificata. La normativa prevede che in caso di presenza di alunni disabili è 20 il numero massimo di bambini per classe. Con la chiusura di una sezione si creerebbero due sezioni con 23 e 24 bambini ciascuna (le iscrizioni ad oggi sono 47). L’Ufficio Scolastico Regionale», continua, «non intende inoltre concedere per il prossimo anno scolastico una classe a tempo pieno all’elementare di Mellaredo, recentemente ampliata e fornita di una nuova sala mensa. Si trova a circa tre chilometri da quella di Pianiga. Da anni l’utenza di Mellaredo chiede la costituzione di un tempo scuola a 40 ore per rispondere alle esigenze delle famiglie. Chiedo», conclude il sindaco Calzavara, «perché l’autorità scolastica regionale, nonostante gli appelli da febbraio a giugno, non ha dato risposta sulle motivazioni sostanziali.