Corriere di Verona 16 gennaio

Subito uno stop al processo per l’assunzione del direttore della casa di riposo di Monteforte: da parte delle difese è stato eccepito che «si tratta di un Ipab e non di un ente di diritto pubblico». Da parte del giudice Paola Vacca, quindi, l’udienza è stata rinviata in attesa di sciogliere la riserva sull’eccezione preliminare posta dai legali degli imputati. Si tratta di un caso che ruota in particolare sulla presunta «mancanza di pubblicità sui mass media del bando» relativo al concorso costato l’imputazione di abuso d’ufficio a Rosario Naddeo (difeso da Giampaolo Sardos Albertini e Filippo Vicentini); Carlo Bogoni, Giuliano Andriolo, Emanuele Ergazzori e don Alessandro Bonetti (difesi da Christian Serpelloni e Alberto Boscagin); Graziella Ottavia Sartori (difesa da Alberto Boscagin); Matteo Rizzini (difeso da Gaia Goattin); Maria Lina Bertolazzi; Emilio Tessari (difeso da Antonio Alaimo).