Il Mattino

Ortopedia, scoppia il caso dei “30 letti”. Il piano ferie dell’Azienda Ospedaliera ne ha previsto il taglio (su un totale di 70) da metà giugno a fine settembre per consentire le vacanze dei dipendenti. Una riduzione che poteva diventare definitiva con il trasferimento dei posti in questione per metà all’Usl 16 e per l’altra metà all’ospedale di Camposampiero (in prospettiva Centro Traumatologico). La riorganizzazione di Ortopedia a livello provinciale è stata discussa in un incontro tra aziende sanitarie avvenuto la scorsa settimana: da quel summit è però uscito uno stop al piano in quanto le due Usl hanno sostenuto l’impossibilità di accogliere quei letti. E questo perché – hanno precisato – Ortopedia richiede specialità che non possono essere reperite e garantite in tempi brevissimi. Insomma, hanno fatto sapere le due aziende interessate, non è possibile al momento accogliere tutti quei letti. «Abbiamo chiesto chiarimenti all’Azienda su quello che succederà ora», spiega Luigino Zuin della Uil. Se Azienda, Usl 15 e Usl 16 non trovassero un accordo, allora, sarà necessario l’intervento della Regione. «Che potrebbe sbloccare un fondo per garantire l’assunzione di una dozzina di infermieri a tempo determinato in Azienda. In tal modo resterebbero i letti, ma ci sarebbe un incremento del personale che garantirebbe il mantenimento del servizio e, al contempo, le ferie ai dipendenti», afferma Zuin.