Il Gazzettino, 4 maggio 2019

LA STRUTTURA PADOVA Un ponte tra ospedale e domicilio, per chi ha bisogno di riabilitazione dopo un trauma o per una malattia invalidante. Nasce alla Civitas Vitae Angelo Ferro della Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus alla Mandria un nuovo servizio di cure riabilitative intermedie. La struttura residenziale conta su 15 posti letto, per ricoveri che non superano due mesi. A tagliare il nastro della nuova unità di riabilitazione territoriale (Urt), ieri, sono stati il sindaco Sergio Giordani, il presidente dell’Oic Andrea Cavagnis, il direttore generale dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta, l’assessore regionale alla Sanità e ai servizi sociali Manuela Lanzarin. «Investiamo in appropriatezza assistenziale in un ambito delicato qual è quello della riabilitazione, che vede protagonisti anziani pluri-problematici ma anche giovani con esiti di incidenti, malati cronici- ha detto Scibetta – Rispetto all’ospedale, dove importante è la dimensione diagnostica e terapeutica, qui e prioritaria quella prognostica cosi come l’attenzione alle conseguenze funzionali della malattia, alla riduzione della disabilita, alla riattivazione e al miglioramento della qualità della vita. Le Urt, con gli ospedali di comunità e agli hospice, costituiscono la rete delle strutture intermedie di ricovero dedicate a garantire assistenza ai pazienti che sono stabilizzati dal punto di vista medico, non richiedono assistenza ospedaliera, ma non sono ancora pronti per poter essere trattati in un regime domiciliare o residenziale, con problemi risolvibili in un periodo limitato di tempo di norma non superiore alle 4-6 settimane». La struttura – 15 posti letto, 8 stanze doppie con bagno per disabili, presa di rete per accesso a Internet/copertura wireless, zona zona soggiorno e consumo pasti – dispone per la riabilitazione di un’ampia area per attività specifiche: palestra, spazi per logopedia, educazione funzionale e terapia occupazionale. Per pazienti con patologie neuromuscolari o respiratorie tutte le stanze sono dotate di gas medicali e servizio di aspirazione a parete. La struttura è funzionalmente collegata all’Ospedale Sant’Antonio in caso di necessità di ricovero o visite specialistiche.«Il nuovo servizio è un virtuoso esempio di collaborazione pubblico-privato – ha detto Cavagnis – Mette a disposizione del cittadino l’elevata professionalità dei diversi operatori coinvolti, dai medici agli infermieri passando per fisioterapisti, logopedisti e operatori sociosanitari. L’ambiente del Civitas Vitae, inoltre, favorisce le migliori condizioni psicofisiche per un sereno ritorno al domicilio».