Il Mattino, 20 gennaio 2016

La Regione, con una delibera della scorsa settimana, ha reso definitiva la sperimentazione delle visite ospedaliere in orario notturno e festivo, autorizzando al contempo Azienda Ospedaliera e Iov a nuove assunzioni di medici. Nessun cenno, invece, a un potenziamento dell’organico di infermieri e tecnici. Una carenza, questa, rilevata e denunciata dal sindacato. «Non si riesce ad abbassare la quota della pronta disponibilità e si ripresentano, puntuali, i problemi con le ferie. Come si fa a non prevedere un aumento dell’organico di infermieri e tecnici in questa situazione?», si chiede Luigino Zuin della Uil Sanità, «Perché sono state trovate le risorse per i medici e non anche per le altre categorie?». La Uil chiede pertanto alla Regione di procedere con 30 assunzioni tra tecnici e infermieri: questi i numeri necessari, secondo il sindacato, per far fronte alle esigenze dell’Azienda Ospedaliera e per garantire il servizio notturno e festivo di visite ambulatoriali. La Regione ha deciso la continuazione dell’attività a fronte di un aumento del numero di prestazioni registrate durante il periodo della sperimentazione: segno che il servizio funziona e che è gradito dai pazienti. L’assessore alla Sanità Luca Coletto ha dato il via libera all’assunzione di 80 medici in tutto il Veneto.