Gazzettino, 14 agosto

I sindacati ci riprovano e cercano di trovare un accordo con l’Usl 2 sulla questione dei rimborsi e dei prelievi dagli stipendi. Giovedì si terrà un tavolo in prefettura con in contemporanea una manifestazione dei dipendenti dell’azienda sanitaria all’esterno. «L’incontro è per giovedì alle 10 – spiega il sindacalista della Cisl Fabio Zuglian – nell’ìoccasione i sindacati si siederanno intorno ad un tavolo con l’azienda ospedaliera per fare un tentativo di riconciliazione». Dentro l’incontro ufficiale, fuori la voce di chi è toccato dalla vertenza. «Durante l’incontro – prosegue il sindacalista – i lavoratori desiderano essere presenti all’esterno della prefettura, con bandiere e striscioni, per far sentire la loro voce. La questione è delicata per cui la loro presenza può aiutare a tenere alta l’attenzione sulla vicenda». Per questo le Rsu stanno distribuendo all’interno della struttura i volantini per far conoscere la proposta e poter così organizzare il viaggio a Belluno di quel giorno. Questa vertenza sta mettendo a serio rischio l’operatività dei servizi oltre che penalizzare i lavoratori. Una conseguenza derivante dalla sentenza del tribunale che ha riconosciuto un risarcimento milionario a 17 dipendenti Usl oltre che imporre all’azienda ospedaliera di ricostruire il fondo incentivante. Sentenza che è ancora al primo grado di giudizio e che tutti sperano possa essere capovolta. «In questo incontro – continua ancora Zuglian – ribadiremo il concetto già espresso più volte: gli errori li paghi chi li ha commessi e non persone che non c’entrano nulla. Noi impugneremo, anche legalmente, ogni atto destinato a violare i diritti dei lavoratori. Ci batteremo fino in fondo per salvaguardare anche un solo centesimo delle retribuzioni del comparto». Per quanto riguarda la lettera che i sindacati stanno scrivendo alla prefettura per annunciare lo stato di agitazione dei lavoratori Usl 2, «ci sono delle procedure perentorie da seguire – conclude Zuglian – ed un iter ben preciso da seguire stabilito dalla legge. È una cosa complicata che sta seguendo il suo corso»