Gazzetta di Modena
24 settembre

NONANTOLA Quattrocentomila euro di lavori per rinnovare completamente la scuola materna paritaria San Giuseppe; questa la spesa per la struttura che verrà inaugurata sabato. Ci sono voluti alcuni mesi per adeguare la struttura ai parametri voluti dalla legge finalizzati a garantire la più ampia sicurezza possibile. Si è trattato di lavori impegnativi resi fattibili dal finanziamento di benefattori, su tutti la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che ha provveduto ad un esborso di 200.000 sul totale di 400.000 euro. Un impegno economico importante al quale hanno contribuito anche aziende ed altri privati fino al completamento della parte restante. Un primo segmento di lavori era stato avviato nel biennio 2003-04, quando si era provveduto al consolidamento del solaio e al rifacimento dei servizi igienici. Questo perché la scuola era del ’54. Nei mesi scorsi si è proceduto ad una ristrutturazione molto ampia partita dal consolidamento della struttura fino a quattro metri di altezza e al rifacimento del tetto, il tutto con realizzazione di un opportuno cappotto termico. Il cambio degli infissi, finestre, porte, è stato il passo successivo. Vetri e vetrate sono tutti a taglio termico. Sono stati inoltre rifatti interamente i cortili. Si tratta di due cortili interni sui quali si è proceduto con posa di pavimento antitrauma e con rifacimento totale del manto sintetico che li abbellisce. L’edificio è al civico 33 di via Pieve e ha riaperto i battenti il 7 settembre grazie alla collaborazione di famiglie volontarie (attualmente sono 150 le famiglie che hanno scelto la materna San Giuseppe per i figli), le quali hanno provveduto alle pulizie approfondite di ogni ambiente. Ora è tutto pronto per la festa, inizio alle ore 9.30 di sabato, quando si procederà ad inaugurare l’edificio alla presenza del vescovo monsignor Erio Castellucci. La direttrice del plesso, Rosanna Resta, parla di dono e si dice orgogliosa: «Se dovessi dire cosa significhi dirigere una scuola d’infanzia cattolica, non avrei dubbi nel sostenere, a distanza di 13 anni dal primo giorno in cui mi fu affidato questo compito, di aver ricevuto un dono. Ognuno di noi ha il dovere morale di far crescere quel che gli viene affidato, frutto del lavoro di chi ci ha preceduti». Gli ospiti saranno accolti dal legale rappresentante della scuola, don Alberto Zironi. Ci saranno il sindaco Federica Nannetti e gli ex Pier Paolo Borsari e Stefano Vaccari. Invitati anche il consigliere regionale Pd Giuseppe Boschini e Massimo Giusti, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Saranno presenti il personale docente e i componenti dei consigli della scuola e della parrocchia San Michele Arcangelo.