Comunicato del consiglio regionale 18 dicembre

“I disabili nel 2016 ci saranno, ma non c’è la copertura del fondo regionale per il loro trasporto”. In una nota la consigliera regionale della Lista Tosi, Giovanna Negro, esprime preoccupazione dopo l’esame in Prima Commissione regionale dell’assestamento di bilancio 2015. “I 5 milioni previsti per il trasporto disabili nel 2016 – dichiara l’esponente tosiana – rischiano di finire a carico dei Comuni, che in questo momento non hanno nemmeno lacrime per piangere con i gravi problemi di bilancio, e non possono permettersi di sostenere la spesa. Quanto emerso oggi in commissione – aggiunge la consigliera – ci preoccupa, perché se salta il fondo, la spesa ricadrà sulle amministrazioni locali e sulle famiglie, ma quello del trasporto disabili è un servizio essenziale per i cittadini, che spetta in carico all’ente regionale”.
Per quanto riguarda la sanità Andrea Bassi, Giovanna Negro, Maurizio Conte e Stefano Casali, commentando i due emendamenti proposti all’interno del Defr (Documento di economia e finanza regionale), sottolineano che“il Consiglio regionale ha recepito la modifica sulle vaccinazioni, ma non la proposta sui ticket sanitari per sollevare dall’onere le famiglie meno abbienti”.
“Abbiamo voluto modificare nel testo legislativo “promozione delle vaccinazioni” in “completa informazione” sulle vaccinazioni. La modifica era necessaria ed è stata recepita positivamente dalla maggioranza che ha accolto l’emendamento – spiegano i quattro – perché non è compito nostro sponsorizzare i vaccini ma fornire alle famiglie venete gli “strumenti” per fare la scelta migliore per se stessi e per i loro figli, cioè informazioni più complete possibili sui pro e sui contro di ogni vaccino”.
Bocciato, invece, l’emendamento al Defr dei tosiani che proponeva di sollevare i cittadini meno abbienti dal pagare i ticket sanitari.
“L’accessibilità al Servizio sanitario regionale sarà sostenibile anche con il progressivo azzeramento dei ticket sanitari, prioritariamente per le persone con reddito più basso” – citava l’emendamento tosiano bocciato dalla maggioranza. “Non ci sono i soldi per accogliere la nostra proposta e sollevare dalle spalle delle famiglie venete in difficoltà la spesa dei ticket – concludono i tosiani – ma quella era una promessa fatta in campagna elettorale dalla stessa maggioranza. Ed ora, pare, non ci saranno nemmeno più i soldi per permettere il servizio di trasporto alle persone disabili”.