Il Corriere delle Alpi, 10 gennaio 2016

FORNO DI ZOLDO Via alla costituzione dell’Azienda speciale con il Comune di Longarone per la gestione della funzione sociale e, in particolare, della casa di riposo Apollonio Santin. Nasce l’Azienda speciale consortile denominata “Servizi sulla persona Longarone Zoldo a.s.c.” «Per far fronte alle sfide del futuro», mette in evidenza il sindaco di Forno di Zoldo Camillo De Pellegrin, «e per garantire qualità ed efficacia nel servizio, non potevamo permetterci di interrompere l’ottima collaborazione con il Comune di Longarone. L’unione fa la forza». Come si è arrivati all’accordo? Presto detto. «L’amministrazione comunale di Forno di Zoldo», prosegue De Pellegrin, «ha ritenuto preminente individuare il modulo più idoneo per realizzare un assetto organizzativo che risponda, in modo appropriato, ai canoni di efficienza ed economicità nella gestione dei servizi, salvaguardando l’accessibilità da parte del maggior numero di cittadini possibile. Per far fronte ai problemi gestionali, mantenendo l’affidamento in house, si è ravvisata la necessità della costituzione di un soggetto diverso dall’ente locale che possa al contempo garantire il mantenimento della governance pubblica e la determinazione della qualità dei servizi erogati a carico dell’utenza. Quindi la necessità dell’ingresso dell’azienda specialeA. E il sindaco spiega anche i vantagi dell’operazione. A cominciare dalla «personalità giuridica che rende l’azienda speciale un soggetto a sè stante; in quanto ente strumentale, l’ente locale può realizzare, attraverso l’azienda, una forma diretta di gestione del servizio seppure l’azienda sia dotata di personalità giuridica. Inoltre spetta esclusivamente all’Ente locale la fase “politica” della determinazione degli obiettivi e della vigilanza sul loro perseguimento. Poi importanti risparmi di spesa e la condivisione dei costi amministrativi. Quindi il progetto farà esaltare la dinamica di acquisti congiunti già intrapresa in questi anni, con evidenti benefici per entrambi i comuni; e gestire in modo associato il personale, per garantire la continuità dei servizi e, nel contempo, attuare dinamiche tese al miglioramento delle risorse umane, non attuabili con soggetti distinti; infine, permetterà di acquisire un peso rilevante nei tavoli di trattativa con gli altri soggetti istituzionali coinvolti ed in sede di programmazione territoriale dei servizi».