MOGLIANO La doccia fredda del Tribunale sul Gris e sulle speranze di ridurre di qualche milione di euro il debito con la Siram, riaccende il dibattito sul futuro dell’area. Il sindaco Carola Arena torna a ribadire che l’unica via d’uscita all’intricata vicenda consiste nel creare in loco una cittadella della salute realizzando nuove volumetrie. Dei giorni scorsi è la notizia che il Tribunale di Treviso ha dato ragione alla Siram, storica società fornitrice dei servizi energetici in gran parte delle aziende sociosanitarie del territorio, sulla vertenza con il Gris. Il contenzioso riguardava l’importo delle bollette dal 2005 al 2014, per un valore, ormai avallato anche dai giudici ma inizialmente contestato dall’istituto di via Torni, di oltre 9 milioni di euro. «Si conferma la gravità della situazione», commenta Arena, «e la necessità di intervenire al più presto. Se si vogliono risollevare le sorti del Gris e se si vuole dare un futuro all’area, gli interlocutori, Regione, Usl e Ipab, si devono incontrare a breve a partire dal contenuto che il nostro Comune ha presentato nel masterplan». Un incontro è in programma la prossima settimana, ma, secondo Carola Arena, la parte del leone nei prossimi mesi dovrà farla l’ente regionale.