Il fenomeno dell’arrivo di minori albanesi sul territorio della provincia di Bologna, e in particolare a Imola, “sta assumendo dimensioni preoccupanti. La grande maggioranza dei minori finisce in comunità di accoglienza al costo di 70 euro al giorno”, con lo Stato che “rimborsa soltanto 25 euro al giorno, con la conseguenza che il costo rimanente grava sui bilanci dell’Asp”. Lo scrive Galeazzo Bignami (Fi) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se è a conoscenza di questo fenomeno e quale posizione ufficiale intenda assumere la Regione su questa vicenda.
Il consigliere vuole inoltre sapere se tale fenomeno “è riscontrabile anche in altri territori della regione e quali sono i costi complessivi supportati dalla Asp per i minori stranieri senza genitori, mantenuti fino al raggiungimento della maggiore età” e “se sono in corso altre indagini su altri territori della regione”. Bignami, infine, domanda se la Regione “è in contatto con i Paesi di provenienza di tali minori attraverso il Console di riferimento per sincerarsi della situazione” e quali iniziative intenda mettere in campo “per supportare le Asp i cui bilanci soffrono anche per il fatto che una considerevole fetta delle loro risorse viene destinata al mantenimento di minori stranieri, anche quando questi ultimi non provengono da Paesi in difficoltà, ma risultano addirittura far parte di traffici poco leciti”.