Gazzettino 31 luglio

«Il consiglio comunale si impegni perché la Casa albergo resti pubblica anche dopo la nuova legge regionale sulle Ipab». A chiedere un impegno concreto perché la Casa diventi un’azienda pubblica di servizi alla persona è il Movimento 5 stelle, con una mozione presentata dal capogruppo consiliare Federico Sambinello. In Regione si è quasi concluso il percorso per l’approvazione della legge per la trasformazione delle Ipab e la disciplina delle aziende pubbliche e private di servizi alla persona. «Le Ipab come la Casa albergo dovranno scegliere se diventare una fondazione privata o una Apsp. Siamo per la seconda opzione e chiediamo che tutto il consiglio si impegni a fare sì che la Casa albergo resti pubblica». La mozione impegna l’amministrazione ad attivarsi con la Conferenza dei sindaci e l’Ulss 18 per sfruttare le opportunità incluse nella legge. «È importante attivarsi con il vertice della Casa, vista la disponibilità dimostrata dal presidente Renzo Smolari per farla diventare una Apsp, e fare rete con le altre realtà tramite la Conferenza dei sindaci e l’Ulss18 – conclude Sambinello – serve una strategia comune che tramite la gestione di servizi associati (come assistenza domiciliare integrata, mensa, asilo nido e altro) consenta di creare un progetto credibile e sostenibile da presentare alla Regione»