La Nuova, 17 dicembre 2015

MIRANO Gli “angeli custodi” dell’Asl 13? Adesso hanno il tablet. Distretti sanitari in rete e infermieri al passo con i tempi tra Miranese e Riviera: una cinquantina di addetti che si occupano dell’assistenza domiciliare e delle cure palliative, non girano più con carta e penna, ma con moderni tablet, messi in rete con i distretti territoriali. Sul palmare trovano il loro piano di lavoro quotidiano, i dati aggiornati dei pazienti circa seimila persone malate, visitate e curate a domicilio. Si tratta di pazienti gravi ma che non richiedono un ricovero e che comunque necessitano di assistenza: medicazioni, somministrazione di farmaci a pazienti oncologici terminali o riabilitazione. Nell’ultimo anno l’Asl miranese ha un sistema informatico per mettere in rete le strutture distrettuali, mettendo a disposizione di tutti gli operatori le stesse informazioni sui pazienti. «Questo sistema», spiega la responsabile dei sistemi informativi dell’Asl 13 Silvia Baldan, «è un software che consente di fare una valutazione più avanzata, analizzando tutti gli aspetti della vita del paziente: salute, autosufficienza, rapporti sociali, situazione economica, utile, ad esempio, per le graduatorie per l’ingresso in casa di risposo».