La Nuova, 22 gennaio 2016

LIDO L’Asl 12 ha approvato la delibera per lo studio di fattibilità che porterà alla realizzazione al Monoblocco della medicina di gruppo integrata e dell’ospedale di comunità. Due servizi molto attesi dai lidensi e che rientreranno tra le competenze del distretto sanitario 1 di Venezia ed estuario. Il costo totale del progetto ammonta a un milione 184.500 euro tra opere edili, serramenti, impianti elettrici e telefonici, meccanici e idraulici, oltre alle spese di amministrazione, collaudi e Iva. Tutto al secondo piano del Monoblocco, con la medicina di gruppo costituita da nove ambulatori in grado di offrire una assistenza sette giorni su sette e ventiquattro ore su ventiquattro. Questo grazie a un team multidisciplinare composto da medici e pediatri di famiglia, specialisti, medici di continuità assistenziale, infermieri, collaboratori di studio e assistenti sociali. A questo va aggiunto l’ospedale di comunità, oggetto ancora per molti sconosciuto, che da oltre un anno è previsto nel nuovo Piano sociosanitario regionale ma che ancora non si è visto nel concreto sul territorio. Potrà contare su 11 posti letto e servizi accessori. La delibera è stata approvata dal direttore generale dell’Asl 12 e dai direttori amministrativo, sanitario e dei servizi sociali e funzione territoriale. Una notizia che viene accolta con favore, ma non senza alcuni appunti da Salvatore Lihard, portavoce del Movimento per la difesa della sanità pubblica. «La delibera rappresenta sicuramente un fatto importante per il Lido. Si valorizza il Monoblocco e rafforzano i servizi socio-sanitari, si danno risposte più appropriate ai cittadini e dovrebbero così diminuire gli accessi ai Pronto soccorso. Da ricordare che, purtroppo, il costo a carico dell’ospite all’ospedale di comunità dopo il 31° giorno di ricovero è di 25 euro, che diventano 45 dopo il 60° giorno di degenza. Saremo poi favorevoli alla possibile attivazione di un ospedale di comunità con altri 11 posti letto anche al San Camillo, solo a patto che abbia a supporto un’altra medicina di gruppo integrata. Ci risulta poi che la medicina di gruppo integrata lavori su dodici ore (8-20) e non ventiquattro come invece riporta la delibera dell’Asl 12. Al direttore Dal Ben chiediamo infine la funzionalità socio-sanitaria dell’ex Ginecologia, dato che non rientra nella delibera sul Programma triennale delle opere pubbliche dell’azienda».