La Voce di Rovigo, 16 ottobre 2015

LENDINARA – Il consiglio comunale di Lendinara vara l’accordo tra il Comune e l’Ulss, strategico per il recupero dell’ex ospedale e per il trasloco del punto prelievi e del servizio di accettazione.
Nella seduta di martedì pomeriggio è arrivato, infatti, l’ok da parte del consiglio comunale, dopo quello registrato nella seconda commissione consiliare, ad aggiornare i protocolli di intesa che definiscono l’accordo tra il Comune di Lendinara e l’Ulss 18, ulteriore passaggio verso il riordino ed il recupero dell’ex nosocomio cittadino.
L’azienda Ulss 18, dunque, concederà in usufrutto all’amministrazione comunale, per trent’anni anni, gli spazi individuati al terzo ed al quarto piano dell’immobile, per realizzarvi una comunità educativa mamma-bambino ed un centro antiviolenza con casa rifugio.
Per i restanti piani, invece, l’Ulss 18 ha progettato il loro recupero attraverso la realizzazione di un primo centro diurno per persone disabili al servizio dell’Alto Polesine, da realizzarsi al piano terra e che potrebbe ospitare fino a 23 persone, e un secondo centro da realizzare invece al primo e al secondo piano con la possibilità di accogliere fino a 30 persone.