La Voce di Rovigo, 17 maggio 2015

LENDINARA – Si rasserenano i cieli sopra al bilancio 2014 della Casa albergo, che si è chiuso in sostanziale equilibrio. Rimane, però, la preoccupazione per il domani.
“Grazie al lavoro certosino dei tecnici e all’attenzione della parte politica, pronta a trovare qualsiasi modo per non gravare sulle rette, non creare buchi in bilancio e non ridurre il personale, si è riusciti ad ottenere un equilibrio dei conti” commenta il presidente della Casa albergo Loris Veronese, che ha presentato il positivo risultato raggiunto, insieme al vicepresidente Alberto Zambello.

Un lavoro di cesello, dunque, che ha permesso di raggiungere un equilibrio che era sembrato, a seguito del mancato rinnovo da parte dell’Ulss della convenzione per la gestione del servizio di assistenza domiciliare oncologica, quasi impossibile. Proprio il mancato rinnovo di questa convenzione, attesa invece dalla struttura così come era stato per l’hospice, aveva costretto a rivedere il tutto.